Composizione di classe e organizzazione del comune: ripensare la conricerca dentro le lotte del precariato e del lavoro cognitivo

 

SEMINARIO UNINOMADE
Genova, 18-19 giugno 2011.

Ritorniamo a Genova, avevamo scritto nel documento di presentazione del seminario di Uninomade (english version). Ritorniamo, simbolicamente, alla Genova delle magliette a strisce, inizio di uno straordinario ciclo di lotte operaie, e alla Genova del movimento globale, genealogia del nostro presente. Ma vi torniamo senza celebrazioni o amore per la continuità lineare: perché tanto è cambiato rispetto al 1960 e anche al 2001, perché il nostro presente è fatto di salti e di rotture, determinate innanzitutto dalle lotte. Allora, dopo un anno di straordinari movimenti dentro l’accelerazione della crisi globale, tornare a interrogarci sul tema della composizione di classe ha significato misurare l’irriproponibilità dei termini in cui tale categoria è stata elaborata dall’operaismo nel ciclo di lotte dell’operaio-massa, e al contempo la necessità di un suo radicale ripensamento nelle nuove coordinate spazio-temporali del lavoro vivo e del capitalismo contemporaneo, dentro la precarietà permanente e la produzione del comune.

Come, dunque, è possibile pensare nuovamente la composizione del lavoro vivo a partire dalle lotte della scuola e dell’università, dei precari e dei migranti, dal protagonismo delle donne e dai conflitti operai, in Europa e su entrambe le sponde del Mediterraneo, in rete e nella metropoli produttiva? Come si può, collettivamente e dentro il movimento, creare nuove forme di narrazione, mettere in rete le molteplici esperienze di inchiesta, produrre ipotesi comuni di conricerca? Queste e tante altre sono le domande a cui le molte attiviste e attivisti presenti, da varie città ed esperienze collettive, hanno cominciato a dare delle risposte, o quantomeno a mettere in ordine i problemi e i nodi politici. Il percorso di inchiesta avviato da Uninomade a Genova continuerà in autunno con un seminario a Milano sul welfare e uno in inverno a Torino sulle trasformazioni della forma-impresa. È attraverso questo percorso che proviamo ad aprire, insieme a molte e molti, un cantiere di conricerca, ossia un laboratorio in cui pensare e produrre i nuovi arnesi programmatici di una cassetta degli attrezzi comune.

 

Sabato 18 giugno
La cassetta degli attrezzi dell’inchiesta militante: la composizione di classe al tempo della precarietà generalizzata
Introduzione al seminario: Giso Amendola e Gigi Roggero
Relazioni: Marco Bascetta, Christina Morini, Toni Negri
Discussione: Andrea Fumagalli, Giso Amendola, Gigi Roggero

Lotte e inchiesta nella crisi
Coordinano: Federico Chicchi e Anna Curcio
Intervengono: Acta, Girolamo de Michele (attivista scuola), Simona de Simoni (Sguardi sui generis), Alfonso De Vito (Rete antirazzista campana), Omid Firouzi (Reality Shock), Jason Francis Mc Gimsey (Séminaire Enquête), Andrea Fumagalli e San Precario (Stati generali della precarietà), Khaled Garbi Ben Ammar (Cittadinanza globale), Andrea Ghelfi (Bartleby), Gilberto Marengo (ricercatore militante), Fulvio Massarelli (InfoAut), Gian Luca Pittavino (Knowledge Liberation Front), Roberta Pompili (Sommosse Perugia) Biagio Quattrocchi (Gruppo di ricerca su Pomigliano)

Domenica 19 giugno
Ipotesi di conricerca tra forme di lotta e organizzazione del comune
Coordinano: Raffaele Sciortino 1 + (Raffaele Sciortino 2) e Salvatore Cominu
Intervengono: Clio Pizzingrilli, Judith Revel, Tiziana Terranova
Discussione: Paolo Vernaglione, Alberto Mazzoni e il lab Metastabile, Giorgio GriziottiGigi Roggero
Conclusioni: Sandro Mezzadra

 

 

 

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