Recensioni
 

La storia non si è mai addormentata

di GIGI ROGGERO

A cosa serve un pamphlet politico? A dare delle indicazioni che siano fondate sulla materialità delle forze in campo e sull’attualità delle tendenze possibili. Se poi si parla delle “rivolte mondiali”, ci si sta assumendo un compito gravoso.

L’accidentato ritorno al futuro di una pratica teorica

di ADELINO ZANINI

Un’attenta ricostruzione della pratica teorica di Antonio Negri nel ventennio tra 1958 e 1979.

I predatori metropolitani

di SANDRO MEZZADRA

Il capitalismo contro il diritto alla città è il titolo scelto dalla casa editrice ombre corte per il piccolo libro di David Harvey da poco in libreria (pp. 106, 10 euro). È un libro, conviene dirlo subito, tanto piccolo quanto prezioso.

Duecento metri a perdifiato per la dignità afroamericana

di GIGI ROGGERO

É, forse, la foto più famosa del Novecento. Di certo, condensa con la forza di un’esplosione un’intera epoca.

Un genere che viola i confini delle norme

di ANNA CURCIO

Può il femminismo essere «un terreno di lotta positivo»? E soprattutto: cos’è il femminismo? Intorno a questo nodo riflette sin dalla metà degli anni Ottanta, Chandra Talpade Mohanty.

I metafisici sacerdoti di una scienza del potere

di ANDREA FUMAGALLI

In una conferenza nel 1989, il premio Nobel Ilya Prigogine, tra i più noti fisici e chimici contemporanei, affermava che solo due discipline accademiche pretendevano, contro ogni evidenza epistemologica, di mantenere un approccio «metafisico»: la psicologia e l’economia politica

Da pergamena a pellicola: Sulla strada

di JASON FRANCIS MC GIMSEY

La prima volta che incontrai il Rotolo era arrivato a Parigi da poco.

A Riot Of My Own : recensione

di GIANFRANCO PANCINO

“La mia rivolta”, io lo direi così. Ma gli autori hanno preferito “A Riot Of My Own”, la canzone-appello alla sommossa dei Clash: una strizzata d’occhio alla rivolta collettiva della fine degli anni ’70 in Italia. È il titolo di un romanzo.

Il bilancio in rosso di un continente

di CHRISTIAN MARAZZI

Le elezioni francesi e greche hanno aggiunto nuovi fattori di instabilità ad una Unione monetaria europea già economicamente e socialmente insostenibile.

Oltre il determinismo: una storicità sovversiva

di ANTONIO NEGRI

Recensione di P. Dardot e C. Laval, Marx. Prenom: Karl, Edizioni Gallimard, Parigi, 2012.

Discorsi di verità e pratiche di verità

di GIROLAMO DE MICHELE

Due film, Romanzo di una strage e Diaz – Don’t clean up this blood, accomunati, almeno in apparenza, dalla retorica della verità che si stende come un’aura attorno al governo dei tecnici.

Recensioni di “In-flessibili” (Ediesse, 2013)

di SERGIO BOLOGNA

I candidati del PD, di SEL, di Rivoluzione civile, hanno letto questo libretto? Se non lo hanno ancora fatto, lo facciano.

Il sacro dilemma dell’inoperoso. A proposito di Opus Dei di Giorgio Agamben

di ANTONIO NEGRI

Con questo libro sembra concludersi il cammino che Agamben ha intrapreso con Homo Sacer. Un bel tratto di strada, dai primi anni ’90, un ventennio.

Django, a arte pós-colonial de Tarantino

1. Ni olvido ni perdòn. Nem esquecimento nem perdão. Era um slogan político na Argentina dos anos 1970, dirigido contra os militares responsáveis pelo golpe de 1955, que depôs o governo democrático de Perón. O slogan pode ser útil pra compreender o sentido difundido por Django livre a respeito da escravidão e seu papel na história dos Estados Unidos: é impossível esquecer, é impossível perdoar.

Lotte di classe nel default

di ANDREA FUMAGALLI

La crisi dei debiti sovrani europei ha portato alla ribalta termini che sino a poco tempo erano conosciuti solo agli addetti ai lavori. Tra questi, default e insolvenza sono diventate parole assai comuni anche all’interno dei movimenti sociali che hanno dato vita alle grandi manifestazioni del 15 ottobre scorso.